Don Luca Baraldi fidei donum in Canada

Don Luca Baraldi “fidei donum” in Canada dal 1° luglio. L’annuncio alla comunità parrocchiale. Il vescovo Erio Castellucci: “Per noi è un sacrificio però oserei pensarlo come un investimento: in questi anni ci aiuterà a respirare l’ossigeno della missione”

Al termine della messa delle Ceneri nella parrocchia di San Giuseppe Artigiano a Carpi, il parroco don Luca Baraldi, ha annunciato alla comunità che dal 1° luglio inizierà la sua missione come sacerdote “fidei donum” in una diocesi del Canada.

La comunicazione del vescovo Erio Castellucci alla diocesi di Carpi

“Da alcuni mesi don Luca ha manifestato il desiderio, da lui a lungo coltivato, di vivere un’esperienza di missione in Canada, dove era già stato per un certo tempo. Ne abbiamo parlato in diverse occasioni e ho ricevuto l’impressione tutte le volte di un desiderio autentico e coltivato nella preghiera. Don Luca parte non perché sia scontento della diocesi o della parrocchia, e nemmeno perché sia mosso da sogni di avventura. Parte perché avverte il richiamo di una Chiesa missionaria, ‘in uscita’ come dice papa Francesco, e ritiene che la sua esperienza canadese possa arricchire non solo la comunità che andrà a servire, ma anche la nostra Chiesa di Carpi. Certo per noi è un sacrificio, e forse non tutti capiranno; però oserei pensarlo come un investimento: in questi anni ci aiuterà a respirare l’ossigeno della missione e, una volta che don Luca sarà tornato, darà prospettive nuove e più dinamiche alla nostra vita pastorale. Preghiamo già da ora per lui, per la sua famiglia, per la Chiesa del Canada, per la nostra diocesi e per la parrocchia di San Giuseppe, sapendo che ‘tutto concorre al bene per quelli che amano Dio’ (Rom 8,28)”.

Erio Castellucci, vescovo

L’annuncio dato da don Luca alla comunità parrocchiale questa sera al termine della messa delle Ceneri

Care sorelle e fratelli di San Giuseppe
nelle scorse settimane il Vescovo Erio ha sottoscritto un accordo fra la nostra Diocesi e quella di Mackenzie-Fort Smith in Canada, con il quale è stata accolta la richiesta del Vescovo Jon Hansen di inviarmi come presbitero in servizio “fidei donum”, per tre anni, in quella Diocesi. Tale servizio diventerà effettivo a partire dal primo di luglio prossimo.

Si tratta di una scelta che viene da un discernimento prolungato e condiviso fra me ed i Vescovi delle due Chiese sorelle, ed attraverso la quale l’intera Diocesi di Carpi vuole esprimere la sua apertura missionaria ed universale. Già in passato, infatti, la nostra comunità diocesana ha mostrato tale disposizione che, ora, sente di voler rinnovare in modo concreto. Così dopo la partenza per il Brasile di don Francesco Cavazzuti, avvenuta ormai più di 50 anni fa, ora sarò io a partire per la “missio ad gentes”.

La Diocesi di Mackenzie-Fort Smith a cui sarò inviato copre un territorio di un milione e mezzo di chilometri quadrati, corrispondenti alla regione dei Territori del Nord Ovest, di parte del Nunavut e di una porzione di Alberta. Vi risiedono circa 50.000 persone e vi operano 5 presbiteri. Gli insediamenti sono dispersi nell’area del circolo polare artico, perciò si può parlare di comunità remote, ove le disparità sociali sono molto significative. In seguito ad un sinodo diocesano, grazie al quale è iniziato un processo di riconciliazione legato a una storia di soprusi e violenze subite dalle popolazioni indigene, dal 1991 diversi nativi hanno assunto ruoli di leadership come responsabili pastorali delle comunità cristiane. La maggior parte delle 35 missioni ha una celebrazione guidata da laici ogni domenica, con il vescovo o il sacerdote che fa una visita ogni tre o quattro mesi. Da qui la richiesta di un aiuto alla nostra Chiesa.

Nei prossimi mesi avremo la possibilità di prepararci insieme al cambiamento che ci riguarderà tutti: voi, perché accoglierete un nuovo parroco con il quale continuerete il cammino di conversione e annuncio del Vangelo – nella speranza che possiate partecipare anche da qui a questa missione ecclesiale -; io perché, andando alla fine del mondo, dovrò imparare ancor più ad ascoltare quanto la voce dello Spirito dice alle Chiese.

Il tempo della quaresima, che attraverso la penitenza ci prepara alla gioia della vita nuova nel Signore Risorto, ci aiuti a vivere con autentico spirito evangelico questo passaggio, affinché sia per tutti noi Pasqua di Grazia.

Don Luca Baraldi

Don Luca Baraldi, 42 anni, è stato ordinato sacerdote nel 2005. E’ stato nominato parroco di San Giuseppe Artigiano a Carpi, la parrocchia più popolosa della diocesi, nel 2013. Attualmente è direttore dell’Ufficio Liturgico e responsabile della formazione dei diaconi permanenti a livello interdiocesano. E’ tra i promotori del rinnovato Laboratorio teologico Realino per gli studi teologici e membro del comitato culturale per la festa del Patrono di Carpi.

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